I relatori

Giovanni Vecchi

Professore Ordinario di Economia presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma. Titolare dei corsi di Laurea “Economia della disuguaglianza e della povertà” e “Economic history”.
È stato membro del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro).
Ha pubblicato i libri Measuring Wellbeing. A History of Italian Living Standards. (2017). New York: Oxford
University Press e
In ricchezza e in povertà. Il benessere degli italiani dall’Unità a oggi (2011) Bologna:
il Mulino.
Al suo attivo, numerosissimi articoli in riviste economiche ed importanti contributi in pubblicazioni in opere e trattati di geopolitica, economia e welfare.

Caterina De Benedictis

Laureata in Sociologia all’Università di Trento, ha successivamente conseguito un Master in Metodologia, Organizzazione e Valutazione dei Servizi Sociali. La sua tesi sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata l’ha portata a trascorrere un anno di ricerca sul campo a Casal di Principe (CE). Ha ulteriormente rafforzato il suo background accademico con due master di secondo livello presso l’Università Luiss e l’Università di Trento, incentrati rispettivamente sulla gestione delle politiche pubbliche e sulla previsione sociale.
Attualmente è dottoranda presso l’Università di Enna “Kore” e consulente presso l’Università di Catania, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr), contribuendo al progetto PRIN PNRR “RESISTING research work”.
I suoi interessi di ricerca includono l’innovazione sociale, i beni comuni e i processi collaborativi tra istituzioni pubbliche e società civile, con particolare attenzione ai territori del Sud Italia. Dal 2021 collabora con EURICSE, contribuendo a progetti di ricerca nazionali su comunità di energia rinnovabile, imprese comunitarie, hub comunitari, agricoltura sociale e iniziative alimentari solidali. Ricercatrice puramente qualitativa, concepisce la ricerca come un esercizio continuo di scoperta: delle voci della comunità, delle forme emergenti di sostegno reciproco e delle opportunità di trasformazione territoriale. Coltiva con particolare cura la dimensione relazionale del suo lavoro, considerandola essenziale sia nella ricerca che nei processi di sviluppo locale.

Francesca Scazzina

Professore Ordinario di Nutrizione Umana presso il Dipartimento di Scienze degli alimenti e del farmaco dell’Università di Parma.  Attualmente è membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU); presidente del corso di laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana dell’Università di Parma; Senior Collaborator of The Need for Nutrition Education/Innovation Programme (NNEdPro, Cambridge Foundation, Cambridge, UK); membro del comitato scientifico e organizzativo del progetto Giocampus; membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy. È co-fondatrice e Coordinatrice Scientifica di Madegus Impresa Sociale, spin off accademico dell’Università degli Studi di Parma focalizzato sullo sviluppo di strategie specifiche e strumenti educativi per migliorare le conoscenze nutrizionali, le abitudini alimentari e lo stile di vita; su questo argomento è coinvolta in numerosi progetti intenazionali.

Lavora nell’ambito della sostenibilità dell’alimentazione e rispetto a questa tematica ha partecipato e partecipa a progetti Horizon 2020, PRIMA EU e al progetto PNRR ONFoods.

Chiara Saraceno

Sociologa italiana, nata a Milano e laureata in filosofia, ha insegnato Sociologia della famiglia all’Università 
degli Studi di Torino, presso la facoltà di Scienze politiche; è stata direttrice del dipartimento di Scienze sociali (1991-98), del Centro interdipartimentale di studi e ricerche delle donne (1999-2001), nonché membro della Commissione italiana di indagine sulla povertà e l’emarginazione (2000-01). Dalla fine degli anni Duemila è professore di ricerca al Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino e si occupa di tematiche legate a cambiamento sociale e sviluppo demografico. I suoi studi si concentrano in modo particolare su politiche e mutamenti familiari; questione femminile relativa alle strategie di conciliazione tra i tempi familiari e i tempi di lavoro; rapporti tra generi e generazioni; sistemi di welfare.
Tra le principali pubblicazioni si ricordano Sociologia della famiglia (1988), Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia (1998), Onora il padre e la madre (2010), Conciliare famiglia e lavoro (2011), Coppie e famiglie. Non è questione di natura (2012), Il welfare (2013), Il lavoro non basta (2015), Mamma e papà. Gli esami non finiscono mai (2016), L’equivoco della famiglia (2017), Poverty in Italy (con D. Benassi e E. Morlicchio, 2020; trad. it. 2022) e La famiglia naturale non esiste (2025).

Cristina Mora

Dal 2019 professore ordinario di Organizzazione e marketing agroalimentare presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università degli Studi di Parma. Dopo la laurea in Economia e Commercio, ha conseguito nel 1994 il Dottorato in Economia Agroalimentare presso l’Università di Trento. Si è formata anche presso l’Università di Torino, Piacenza-Cremona e l’Università di Reading (UK).Dopo aver affrontato le classiche tematiche dell’economia agraria, sviluppo locale, degli effetti delle politiche agricole comunitarie sui mercati agricoli, ed in concomitanza con l’emergere delle problematiche connesse alla food safety, ha iniziato un percorso di ricerca relativo ai temi dell’economia e politica della qualità e sicurezza alimentare sui quali tuttora lavora con più intensità sotto un duplice punto di vista: effetti delle politiche comunitarie per la qualità, l’ etichettatura e la sicurezza degli alimenti sui consumatori e sulle relazioni tra le imprese del sistema agroalimentare. Dal 2000 lavora prevalentemente nell’ambito di progetti comunitari (MEDAFOR, EUROTOOLS, PRIME-FISH, PEGASUS, PreSto-GMO, TRACE, Focus Balkans, Prime Fish, MoreMedDiet, CONSUMEHealth, ecc.) o più di recente progetti finanziati dal PNRR (ONFOODS e AGRITECH). È inserita nelle liste degli esperti valutatori nelle procedure competitive di finanziamento della ricerca per la Commissione europea ed è stata Esperto Valutatore nella VQR nazionale 2004-2010. Presta attività editoriale come revisore per numerose riviste internazionali.
Nell’ambito dell’attività didattica, pur affrontando tematiche istituzionali, porta da sempre in aula l’esperienza maturata nella attività di ricerca.  Dal 2018 a 2025 è stata Presidente del Corso di laurea in Scienze Gastronomiche dell’Università di Parma.

Paolo Valente


Vice direttore della Caritas Italiana da settembre 2023, in precedenza ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione.
È stato direttore della Caritas diocesana Bolzano-Bressanone dal 3024 al 2022.
Parallelamente, fin dal 1990 lavora come giornalista professionista autonomo.
Si è laureato in Scienze politiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha ottenuto un diploma in Leadership e management presso la Pontificia Università Gregoriana.

Simone Baglioni

Professore ordinario di Sociologia presso il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’università di Parma dove ricopre anche l’incarico di Prorettore alla Didattica.

I suoi temi di ricerca e insegnamento includono il mercato del lavoro e le trasformazioni del lavoro (precarizzazione, lavoro in piattaforma, gig economy, dialogo sociale nella transizione ‘green’).

Ha lavorato in diverse università italiane ed europee
(Firenze, Milano-Bocconi, Ginevra, Neuchâtel, Glasgow Caledonian) ed ha preso parte a e coordinato programmi di ricerca europea sul tema del lavoro (es. https://www.sirius-project.unipr.it/).

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